Migliore palestrina e tappetino giochi del 2020

In questa sezione parleremo in maniera molto approfondita di uno strumento molto utile sia ai bambini molto piccoli, che ai loro genitori. Si tratta della palestrina. Questo gioco intrattenimento è un validissimo metodo istruttivo e costruttivo per i bambini che la utilizzano, ma anche molto comodo e pratico per i genitori che spesso devono lasciare i loro bambini anche solo fisicamente per poter svolgere una faccenda in casa, e non sanno come fare per evitare che essi piangano. La palestrina ecco, in questo caso si rivela un’utilissima soluzione poiché caratterizzata dalla presenza di diversi giochi pendenti, riesce a mantenere la concentrazione del bambino per un buon lasso di tempo, almeno finché è molto piccolo.

Vediamo meglio nel dettaglio utilizzi e vantaggi della palestrina.

La palestrina è composta generalmente da un tappeto morbido e colorato, ricco di figure e giochi stimolanti per il cervello del bambino. Questa è la struttura di base, cui si accompagna un arco rigido arricchito con giocattoli pendenti di diverso genere, che possono essere peluche oppure veri e propri giochi rigidi, eventualmente anche removibili dall’arco per permettere ai bambini di giocarci quando sono più autonomi.

Qual è il periodo di utilizzo migliore?

La palestrina è uno strumento utilizzabile sin da subito, dunque se state aspettando un bimbo, potreste acquistarlo già da subito oppure inserirlo nella vostra lista nascita. Il periodo ideale inizierebbe a partire dai 2 mesi di vita, quando il neonato diventa lattante e il suo corpicino è meno delicato del primissimo periodo di venuta al mondo. A partire da questo periodo, la palestrina può essere inserita nella culla, oppure l’arco giochi sistemato sulla navicella per consentire al bimbo di sperimentare in totale sicurezza i primi giochi colorati e magari acustici.

E il periodo massimo di utilizzo? La palestrina ha dalla sua il vantaggio di essere uno strumento utilizzabile e costruttivo mano a mano che il bambino cresce e affina le proprie capacità. Attraverso i colori, le forme e gli strumenti, sono le capacità motorie come la coordinazione e l’equilibrio, le capacità visive, tattili e acustiche ad essere continuamente stimolate. Naturalmente all’inizio il lattante vede semplicemente dei giochi che lo coinvolgono e lo incuriosiscono, ma con il passare dei mesi, fino a 12-15 mesi la palestrina accompagna e sostiene la crescita psico-fisica del bambino, mantenendo sempre attiva la funzione ludica ricreativa.

Utilizzo e vantaggi

La palestrina, come accennato, può essere utilizzata fin da subito ma porta con sé un notevole vantaggio, ossia quello di accompagnare varie fasi di crescita del bambino, stimolandone sempre di più le  diverse capacità motorie e psichiche. Andiamo per ordine: prima di ogni cosa è opportuno valutare tutti gli elementi della struttura e capire se la palestrina in questione fa al caso proprio. Generalmente, le varie componenti sono separabili e questo apporta notevoli vantaggi dal punto di vista organizzativo. Pensiamo infatti al primo motivo per il quale un genitore sceglie di acquistare la palestrina per il proprio bambino: questa rappresenta una temporanea soluzione di intrattenimento poiché spesso capita che il genitore non riesce a stare costantemente accanto al bambino; con la palestrina però, oppure con una delle due componenti è possibile sorvegliarlo mentre gioca e contemporaneamente allontanarsi per una telefonata oppure per sbrigare una faccenda domestica.

In questo modo si è sicuri che il bambino non piange e che si trova completamente al sicuro coinvolto in una situazione ludica per lui piacevole.

Non tutte le palestrine sono uguali nella struttura e nella dimensione. Sulla base dell’età del vostro piccolo, potrete scegliere la palestrina che più di tutte vi sembra adatta alle sue esigenze di crescita e intrattenimento. Naturalmente, scegliendo una palestrina molto ricca di giochi, stimoli e colori, potrete essere sicuri di portare avanti più a lungo la palestrina ed offrirla come attività ricreativa anche quando il piccolo sarà più grande e avrà bisogno di altri stimoli. Molti bambini infatti trovano la palestrina interessante anche una volta acquisita la capacità di stare in piedi autonomamente, poiché le stesse palestrine sono composte di tappeti caratterizzati da disegni e giochi stimolanti per imparare a camminare.

La possibilità di gioco con la palestrina è varia: generalmente il bambino può stare in posizione supina e guardare quindi l’arco giochi sopra di lui; in posizione prona guardando il tappeto e contemporaneamente irrobustendo i muscoli del tronco; e da un certo periodo in poi anche seduto e in piedi. Il massimo del coinvolgimento naturalmente lo si avrà verso i 6-8 mesi, quando il piccolo impara a stare seduto da solo ed eventualmente a gattonare e allungare le braccia per raggiungere gli oggetti del desiderio.

In base alla posizione che assume il bambino, la collocazione dei giochi e la prospettiva che egli ha di questi cambia ed è stimolante ogni volta in maniera diversa. Considerando fra l’altro che il tappetino è separabile dall’arco giochi, sappiamo che abbiamo differenti opportunità di far giocare il bambino e offrirgli diverse possibilità e stimoli.

Struttura: Tappeto Morbido e Arco giochi

La palestrina è composta dal tappetino in primis, che si rivela la base, la superficie sulla quale andremo ad adagiare il bambino. Il tappetino può essere morbido o semi morbido e non è detto che tutte le palestrine ne abbiano uno. Molti modelli sono composti esclusivamente di arco giochi da posizionare dove si ritiene più idoneo e in base alle situazioni. La palestrina completa di tappetino, non preclude la scelta di separare l’arco giochi e posizionarlo sui vari oggetti appartenenti al bambino, ma offre una possibilità ulteriore, che è quella di adagiare sul pavimento di casa il bambino in totale sicurezza.

Il tappetino in questione è una sorta di coperta, lavabile con molta semplicità come una qualsiasi altra coperta. La sua struttura è fatta principalmente di un’imbottitura che permette di appoggiare il tutto direttamente sul pavimento senza dover trovare altri espedienti per rendere comoda la superficie e in alcuni modelli è anche possibile rialzare i bordi per consentire di creare una sorta di nido più accogliente e protettivo per il bambino piccolo.

E’ importante che prima di acquistare vi assicuriate che lo stesso tappetino sia poi realizzato con colori atossici e che sia pieno di figure stimolanti per il bimbo, oltre che di giochi manuali. I tappetini migliori sono double-face e raffigurano figure di animali, forme, numeri e colori.

Arco giochi

L’arco giochi è la parte più interessante della palestrina, almeno per il bambino. Questo arco è fatto di plastica dura e in alcuni modelli di silicone. Ogni palestrina può portare un tema diverso e quindi è possibile scegliere anche fra diversi personaggi, magari preferiti dai nostri bambini. In ogni caso, la palestrina è composta sempre da un arco giochi che può essere posizionato su varie zone della casa e sulle diverse strutture con cui viene a contatto il bambino, tipo la culla, la navicella, il seggiolone ecc..

Tipologia di giochi

Strutturalmente, l’arco giochi insieme al tappetino che è pieghevole, risulta comodo da maneggiare e sistemare. Alcuni archetti, realizzati con strutture più piccole e sottili, sono anche pieghevoli consentendo così di trovare una collocazione in qualsiasi spazio della casa ogni qualvolta la palestrina è inutilizzata.

L’arco giochi è composto prettamente da giochi 3d pendenti, peluche oppure figure disegnate su cartoncini. In base al livello di stimolazione che volete offrire al bambino e alla sua età è possibile scegliere palestrine di diverso genere. Inoltre per i bambini più grandi, alcune palestrine integrano pulsanti che azionano filastrocche, musica e canzoni per imparare i numeri, le lettere dell’alfabeto, i nomi degli animali ecc.. Optando per un modello simile, siamo sicuri di dare al nostro bambino un gioco valido sia all’inizio della sua scoperta che quando avrà più di 12 mesi.

La varietà di giochi è veramente ampia e possiamo distinguere fra i giochi manuali e prettamente tattili da quelli elettronici. I giochi manuali stimolano il tatto e la vista; mentre quelli elettronici stimolano per lo più l’udito. I giochi manuali non hanno bisogno di batterie e sono idonei sin dalla più tenera età, per i giochi elettronici invece è meglio attendere che il bambino abbia compiuto almeno 6 mesi.

Tuttavia non è detto che una palestrina sia fatta solo con giochi manuali oppure solo con giochi elettronici. La maggior parte delle palestrine, o meglio le più complete, integrano sia parti elettroniche ricche di pulsanti, canzoncine, stimoli visivi colorati che sonaglini e peluche, dunque giochi per lo più manuali.

I peluche e i sonaglini sono i giochi più diffusi e stimolano sia lo sviluppo cognitivo che quello emotivo. Il sonaglino stimola le capacità uditive e il peluche prettamente quelle tattili. Se presenti poi più di un giochino acustico, l’ideale sarebbe una produzione differenti di suoni. Fra gli altri giochi, è possibile trovare palline, specchi e mini opuscoli raffiguranti animali e colori. Questi ultimi tendono a stimolare l’emotività e la curiosità, oltre che essere illustrativi e costruttivi.

Giochi elettroniciGiochi Manuali
Adatti ai bambini da 6 mesi in poiAdatti a qualsiasi età
Richiedono le batterieNon necessitano di batterie
Stimolano la vista e l'uditoStimolano vista, udito, tatto
Sono più costosi e delicatiMeno costosi e si gestiscono facilmente

Connessione

In un’epoca così tecnologica non poteva mancare certamente la possibilità di connessione. Anche le palestrine per bambini, sebbene possa sembrare incredibile, possono essere connesse allo smartphone dei genitori, ad un qualsiasi tablet, televisione o lettore mp3. Naturalmente lo scopo si intuisce facilmente ed è quello di portare alla palestrina canzoncine e video favoriti. Come si può immaginare, questi dispositivi hanno un prezzo maggiore e possono essere comunque parte di palestrine che hanno di base dei giochi semplici. Possiamo optare per una scelta del genere se intendiamo acquistare uno strumento che possa accompagnare il bambino durante tutte le sue piccole tappe di crescita e utilizzare la parte elettronica nell’età giusta.

Materiali

Trattandosi di uno strumento destinato ai più piccoli è molto importante fare attenzione alla scelta dei materiali e quindi affidarci a marchi conosciuti che possano garantire il massimo della qualità e una scelta materiale al top della gamma. Le palestrine sono, come già detto, composte di una parte morbida che è il tappetino ed un’altra rigida rappresentata dall’arco giochi e dai pendenti. La parte morbida deve essere realizzata con materiali atossici e quindi colorata con colori a norma di legge. Il lavaggio del tappetino, che normalmente avverrà come per una semplicissima coperta, dovrà essere sicuro e non portare a scolorimenti. Nella maggior parte dei casi, quando un tappetino scolorisce infatti, molto probabilmente non è di ottima qualità ed è realizzato con colori di seconda scelta, che sono quindi nocivi per l’apparato respiratorio del bambino.

I tessuti del tappeto devono poi essere anallergici e traspiranti per evitare soffocamenti e allergie. Questo discorso vale nel caso in cui si sta parlando di tappeti morbidi in tessuto, mentre nel caso dei tappetini semi rigidi, in PVC, dobbiamo assicurarci che siano semplicemente realizzati con colori a norma. Il PVC è facilmente lavabile con un panno umido ed eventualmente un po’ di detergente.

N.B. Il PVC è un materiale derivante dalla plastica e quindi non del tutto adatto ai bambini molto piccoli. E’ preferibile utilizzare il PVC aggiungendo su di esso una copertina morbida per permettere al bambino di muoversi su una superficie comoda che non sia appiccicosa per la pelle, soprattutto quando fa caldo ed è più semplice sudare.

Manutenzione e igiene

Anche la manutenzione e l’igiene della palestrina è essenziale, sia per mantenere il prodotto funzionante e idoneo al contatto del bambino più a lungo possibile, sia perché solo attraverso buone norme igieniche possiamo assicurare il meglio per la salute del nostro piccolo. Il lavaggio più semplice ed efficace è certamente quello che permette di eliminare germi e batteri attraverso la lavatrice e quindi con acqua e sapone. Se preferite essere sempre sicuri di offrire il massimo dell’igiene al bambino, consigliamo di scegliere una palestrina con tappetino in tessuto lavabile. L’arco giochi fatto di peluche e sonaglini, richiederebbe prima di essere privato delle parti in tessuto che assorbono acqua, per poi essere passato velocemente sotto acqua corrente e sapone. Eventualmente, se si tratta di un modello elettronico, possiamo procedere al lavaggio mediante un panno ed un detergente appositamente formulato per i piccoli.

Per una buona manutenzione è opportuno scegliere anche la dimensione ideale della palestrina. Solo una dimensione adatta alla propria casa e ai propri spazi può assicurare una manualità e una gestibilità semplice da parte dei genitori. Se si ha poco spazio ad esempio, sarebbe opportuno scegliere un modello che sia pieghevole e quindi riponibile facilmente dietro un angolo di casa, in un armadio, cassetto o sotto il letto. Naturalmente l’ideale sarebbe la palestrina completa di custodia propria, che al momento dell‘inutilizzo permette di mettere tutto perfettamente in ordine.

Sicurezza

Il fattore sicurezza è un elemento imprescindibile quando parliamo di bambini. Tutte le parti della palestrina devono essere sicure per il bambino e mai costituire un potenziale pericolo. Le parti morbide e dunque tappetini e coperte devono essere realizzate con materiali atossici, anallergici e traspiranti, soprattutto se stiamo offrendo la palestrina ad un bambino molto piccolo che non ha ancora ben sviluppato il sistema immunitario.

Nella sicurezza inseriamo anche l’arco giochi e la sua stabilità ovunque la posizioniamo. L’arco giochi sarà realizzato in plastica dura e sarà ricco di giochi che per rispettare tutti gli standard di sicurezza non possono integrare oggetti e parti mobili che si staccano facilmente, poiché queste possono essere facilmente ingerite dal bambino e costituire pericolo di soffocamento.

Per assicurarci che la palestrina rispetti tutti gli standard, basta affidarci a marchi conosciuti e cercare il simbolo CE.

Prezzi e brand

Il prezzo delle palestrine non sono tutti uguali. Il costo varia in base a diversi fattori che sono la dimensione della palestrina, la qualità, il marchio e tutte le funzioni e gli accessori integrati. Una palestrina elettronica costa naturalmente un po’ di più rispetto alle palestrine che hanno soltanto giochi manuali. Se poi a queste funzioni aggiungiamo anche la connessione Wi-Fi, naturalmente il costo aumenta notevolmente.  Le palestrine composte di solo archetto giochi hanno un prezzo che comunque non è da considerarsi eccessivo, anzi fanno parte probabilmente di una fascia medio-bassa. La palestrina di questo tipo presenta un prezzo di circa 30-70 euro a seconda che si tratti di archetto giochi con sonaglini e peluche oppure di archetto completo di giochi manuali ed elettronici.

I tappetini e il materiale di questi sono molto importanti nel determinare il prezzo. I tappetini in PVC sono quelli più economici in assoluto, mentre i tappetini imbottiti e rivestiti di tessuti in cotone, anallergici e traspirabili presentano un prezzo medio alto. Naturalmente una palestrina può giungere anche a 100 euro, e tutto dipende dalla qualità delle componenti e dalla quantità di giochi che integra. Le palestrine in legno sono per esempio parte di una categoria di giochi che costa molto perché particolarmente ricercati.

Il prezzo è determinato come dicevamo, anche dal marchio. I brand che oggi sul mercato si occupano di palestrine sono tane: Chicco, Clementoni, Taf Toys, Fisher Price.  Il consiglio più valido è quello di affidarci sempre a marchi conosciuti in quanto soltanto questi possono garantirci assistenza post vendita, componenti idonee all’utilizzo dei bambini, che quindi non risultano un rischio per la salute. Le palestrine non dovrebbero mai avere componenti troppo piccole o facilmente removibili dal bambino. Questa è una certezza che può fornirvi soltanto un marchio conosciuto, da sempre presente sul mercato nell’offrire prodotti di qualità per i bambini e il loro intrattenimento sicuro.

Anna Silvestrini

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